testata (theda)

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lunedì 12 marzo 2018

bedoune tarikh, bedoune emza



                           


Bedoune Tarikh, Bedoune Emza [No Date, No Signature]

Iran
2017
drammatico
colore
DCP
1,85:1
104’










regia
Vahid Jalilvand

sceneggiatura
Ali Zarnegar
Vahid Jalilvand

interpreti
Navid MohammadzadehMoosa

Amir Agha’ee… dottor Nariman

Hediyeh Tehrani…
Sayeh

Zakiyeh Behbahani…
Leila

Sa’eed Dakh…
ispettore

Alireza Ostadi…
assistente del procuratore
(…)

produzione
Mehr Taha Studio

distribuzione internazionale
Noori Pictures
Venezia 2017 – Premio Orizzonti (Migliore regia: Vahid Jalilvand)

Venezia 2017 – Premio Orizzonti (Miglior attore: Navid Mohammadzadeh)


Il dottor Narima, anatomo-patologo, un uomo virtuoso e di solidi principi, ha un incidente con un motociclista e la sua famiglia, in cui ferisce un bambino di otto anni. Pagati i danni al motociclista, si offre di portare il bambino in una clinica vicina. La mattina dopo, viene a sapere che lo stesso bambino è stato portato in ospedale per l’autopsia. Nariman deve affrontare un dilemma: è lui il responsabile della morte del piccolo a causa dell’incidente o la morte è dovuta a un avvelenamento da cibo, come sostiene la diagnosi degli altri medici?
(da Pressbook)








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Vahid Jalilvand

Navid Mohammadzadeh

Amir Agha'ee


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<WiP - LiC>
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madre!




mother!
madre!

USA
2017
horror
colore
DCP
2,35:1
120’



regia
Darren Aronofsky

sceneggiatura
Darren Aronofsky

interpreti
Jennifer Lawrence… Madre

Javier Bardem… Lui

Ed Harris…
Uomo

Michelle Pfeiffer…
Donna
(…)

produzione
Protozoa Pictures / Day 6 Film Production

distribuzione
Twentieth Century Fox Italy



Una coppia vive un’idilliaca esistenza, curando i propri interessi, isolati dal mondo. Quando si presentano alla loro porta inattesi ed inquietanti ospiti la loro tranquillità verrà sconvolta.






sabato 10 marzo 2018

versos del olvido




Los versos del olvido

Francia, Germania, Paesi Bassi, Cile
2017
drammatico
colore
DCP
1,50:1
92’


regia
Alireza Khatami

sceneggiatura
Alireza Khatami

interpreti
Juan Margallo

Tomas Del Estal

Manuel Moron

Itziar Aizpuru
(…)

produzione
House on Fire,
Endorphine Production,
Lemming Film,
Quijote Rampante

distribuzione internazionale
Urban Distribution International
Venezia 2017 – Premio Orizzonti (Miglior sceneggiatura / Alireza Khatami)

Venezia 2017 – Premio FIPRESCI (Miglior film d’esordio)

Venezia 2017 – Premio Interfilm (Miglior film)


L’anziano custode di un remoto obitorio ha una memoria infallibile per qualsiasi cosa, eccetto i nomi. Passa le sue giornate a mostrare cadaveri a coloro che vengono a reclamare i propri cari defunti e a prendersi cura delle sue amate piante. Quando scoppia una rivolta in una città vicina e la milizia irrompe clandestinamente nell’obitorio per nascondere le vittime civili, l’uomo scopre il corpo di una giovane sconosciuta. Riaffiora il ricordo delle perdite personali subite, e l’uomo si imbarca in una magica odissea, deciso a dare degna sepoltura alla donna con l’aiuto di un becchino mistico che colleziona storie di morti, di una donna anziana in cerca della figlia scomparsa tempo addietro e dell’autista di un carro funebre tormentato dal proprio passato.
(da Pressbook)








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Alireza Khatami, Juan Margallo







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<WiP - LiC>

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alireza khatami

Venezia 2017

juan margallo

Venezia 2017

rape of recy taylor




The Rape of Recy Taylor

USA
2017
documentario
colore
DCP
91’



regia
Nancy Buirski

sceneggiatura
Nancy Buirski

interpreti
Robert Corbitt

Tommy Bernardi

Alma Daniels

Cynthia Erivo…
Rosa Parks

Crystal Feimster
(…)

produzione
Augusta Films

distribuzione internazionale
Wide House
Venezia 2017 – HRNs Award (Premio speciale per i Diritti Umani)


Recy Taylor, una giovane madre di colore ventiquattrenne che vive e lavora in Alabama come mezzadra, nel 1944 è vittima di uno stupro da parte di una gang di sei ragazzi bianchi. Come era tipico nel Sud di Jim Crow, poche donne facevano sentire la propria voce per paura di mettere in pericolo la propria vita. Non Recy Taylor però, che ebbe il coraggio di identificare i suoi stupratori. L’Associazione nazionale per la promozione delle persone di colore inviò Rosa Parks, il proprio ispettore capo in materia di stupri, a indagare. La Parks ottenne sostegno e scatenò grida di protesta senza precedenti perché fosse fatta giustizia. Il nostro film denuncia l’abuso fisico delle donne di colore e rivela la profondità del ruolo che Rosa Parks ebbe nella storia di Recy Taylor. Il tentativo di stupro subito dalla stessa Parks la portò a intensificare i suoi sforzi affinché fosse resa giustizia alle innumerevoli donne come la Taylor. Il boicottaggio degli autobus del 1955 non fu un inizio, ma il risultato finale. Sempre più donne oggi denunciano gli stupri subiti; il nostro film narra la storia delle donne di colore che iniziarono a schierarsi in un periodo in cui il pericolo a cui si esponevano era inimmaginabile; furono proprio i nobili sforzi intrapresi da queste donne al fine di riappropriarsi del proprio corpo che culminarono nel boicottaggio degli autobus di Montgomery e nella nascita dei movimenti successivi. La Marcia delle donne del 2017 è profondamente legata al loro coraggio. Dalle aggressioni a sfondo sessuale perpetrate negli anni quaranta nelle strade del Sud a quelle consumate negli odierni campus, al diritto di scegliere, ancora oggi in pericolo, è stato il controllo del corpo femminile che ha dato vita al movimento di protesta ai tempi di Recy Taylor e ancora alimenta il nostro sdegno oggi.
(da Pressbook)


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domenica 4 marzo 2018

napadid shodan




Napidad shodan [Disappearance]

Iran, Qatar
2017
drammatico
colore
DCP
1,85:1
88’



regia
Ali Asgari

sceneggiatura
Ali Asgari
Farnoosh Samadi

interpreti
Sadaf Asgari… Sara

Amirreza Ranjbaran… Hamed

Nafiseh Zare…
Raha

Sahar Sotoodeh…
Bahar

Mohammad Heidari…
Pouria
(…)

produzione
Three Gardens Film,
Doha Film Institute

distribuzione internazionale
New Europe Film Sales
In una fredda notte d’inverno nell’odierna Teheran, una giovane coppia si trova di fronte a un grave problema, e ha solo qualche ora per trovare una soluzione. I due giovani vanno di ospedale in ospedale in cerca di aiuto ma nessuno sembra disposto a ricoverare la giovane donna e a prestarle le cure mediche di cui ha disperatamente bisogno. Mentre cercano affannosamente di trovare una soluzione al problema, devono al contempo tenere nascosta la situazione ai propri genitori. Inoltre il loro rapporto sembra essere in crisi e subirà tragiche conseguenze.
(da Pressbook)


Amirreza Ranjbaran (Hamed), Sadaf Asgari (Sara)

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Ali Asgari, Farnoosh Samadi - Venezia 2017

Amirreza Ranjbaran, Sadaf Asgari - Venezia 2017








domenica 25 febbraio 2018

bienheureux




Les bienheureux

Francia, Belgio, Qatar
2017
drammatico
colore
DCP
102’



regia
Sofia Djama

sceneggiatura
Sofia Djama

interpreti
Sami BouajilaSamir

Nadia Kaci… Amal

Amine Lansari…
Fahim

Lyna Khoudri…
Feriel

Adam Bessa…
Reda

Fauozi Bensaïdi…
Amine
(…)

produzione
Liaison Cinématographique,
Artemis Production

distribuzione internazionale
BAC Films Distribution
Venezia 2017 – Miglior attrice (Orizzonti): Lyna Khoudri


Algeri, pochi anni dopo la fine della guerra civile. Amal e Samir hanno deciso di festeggiare il loro ventesimo anniversario di matrimonio in un ristorante. Durante il tragitto, si scambiano le proprie impressioni sull’Algeria: Amal parla delle illusioni perdute, mentre Samir della necessità di superarle. Nel frattempo, il loro figlio Fahim e i suoi amici Feriel e Reda si aggirano in un’Algeri ostile, pronta a rubare la loro giovinezza.
(da Pressbook)













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