| Pesaro 2019 |
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| Anxos Fazáns - Pesaro 2019 |
Gräns
Border
– Creature di confine
Ali
Abbasi
Svezia,
Danimarca
2018
colore
DCP
2,39:1
108’
|
L’agente
doganale Tina è nota per il suo olfatto straordinario; è come se
riuscisse a fiutare la colpevolezza di chiunque nasconda qualcosa.
Tuttavia, quando incontra Vore, un individuo sospetto, per la
prima volta le sue abilità vengono messe alla prova. Tina
percepisce che Vore nasconde qualcosa che lei tuttavia non riesce
a identificare. Oltretutto, prova una certa attrazione verso di
lui. Nel momento in cui Tina scopre l’identità di Vore tra i
due si instaura un legame speciale che permetterà alla donna di
scoprire anche la verità su se stessa. Tina, come Vore, non
appartiene a questo mondo. Tutta la sua esistenza è stata
costruita su un’enorme bugia.
(da
Pressbook)
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Ricordi?
Valerio Mieli
Italia, Francia
2018
colore
DCP
1.85:1
106'
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Una lunga grande storia d'amore, raccontata però sempre solo attraverso i ricordi, più o meno falsati dagli stati d’animo, dal tempo, dalle differenze di punto vista, dei giovani protagonisti. Il viaggio di due persone negli anni: insieme e divise, felici, infelici, innamorate tra loro, innamorate di altri, visto in un unico flusso di colori ed emozioni.
I due si conoscono raccontandosi fantasiosi episodi d’infanzia. Anche la festa in cui si incontrano però è ricordata, e in due versioni: il mondo di lui, malinconico, quello di lei allegro e ancora incantato.
Passano gli anni. Lo sguardo di lui si trasforma, si alleggerisce. Quello di lei matura, si fa più complesso e più scuro. Il rapporto che sembrava consolidarsi rischia ora di perdere magia. Inizia una crisi.
Nel corso del film i due ragazzi crescono e cambiano: lui scopre che è possibile un amore che dura nel tempo, lei impara la nostalgia. Con la distanza le immagini di questa relazione, come quelle dell’infanzia, di un lutto, di un’amicizia tradita, di una grande gioia, si modificano. Si saturano di emozione, o invece sbiadiscono, si cancellano, finché, riesumate da un profumo, da una parola, riemergono più forti, in un presente che scivola via per farsi subito memoria.
(da
Pressbook)
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Den skyldige
Il colpevole - The Guilty
Gustav Möller
Danimarca
2018
colore
DCP
2,39:1
85'
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Asger Holm, poliziotto e operatore telefonico ad un centralino per le emergenze, riceve una chiamata da una donna che è stata rapita. Quando la conversazione improvvisamente si interrompe, comincia la ricerca della donna e del suo sequestratore. Con a disposizione soltanto il telefono, Asger dà inizio ad una corsa contro il tempo per salvare la vittima. Presto però comprende di avere di fronte un crimine ben più grave di quanto inizialmente pensasse.
(da pressbook) |
The House That Jack Built
La casa di Jack
Lars von Trier
Danimarca, Francia, Germania, Svezia, Belgio
2018
colore
DCP
2,39:1
152' (155')
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Jack
è un ingegnere
che
ama l’architettura in
quanto
rivelazione artistica
ed
è impegnato a costruire la sua casa
ideale. Mentre percorre una isolata strada immersa nei boschi
innevati di una imprecisata località americana, viene fermato da una
donna con l’auto in panne, malvolentieri si offre di aiutarla
malgrado la signora sia un’insopportabile scocciatrice,
l’accompagnerà
nel vicino villaggio da
un fabbro,
suo
conoscente,
che le possa riparare il cric rotto consentendogli in
tal modo
la sostituzione della ruota forata. Durante
i trasferimenti dal
luogo dove
l’auto si è fermata al paese,
tra i due si instaura
un inquietante dialogo e si capisce
che Jack è un serial killer molto particolare e feroce. La donna
sarà solo la prima vittima di
una serie di omicidi, definiti incidenti.
…
Per
molti anni ho girato film su donne buone, ora ho fatto un film su un
uomo malvagio.
(Lars
von Trier)
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